Pagati per ricevere spam
boxbe.com, un nuovo servizio di inoltro di email, mette un prezzo sulla spam: i suoi utenti si fanno pagare per permettere l'accesso alla loro email. In cambio, boxbe fornisce ai pubblicitari informazioni demografiche anonime sugli utenti, che in questo modo controllano i messaggi che arrivano, ricevendo solo annunci in linea con i loro interessi e guadagnando qualche soldo ogni mese.
di 15-01-07
Alcune persone non sono infastidite dalla pubblicità via email, altre sì; con boxbe ciascuno può mettere un prezzo sulla propria raggiungibilità. Boxbe consente di decidere quanto far pagare ai pubblicitari e di percepire direttamente questo pagamento. Per utilizzare il servizio, bisogna iscriversi per ottenere un indirizzo email boxbe. L'iscrizione comporta il riempimento di moduli sui propri interessi, reddito e posizione geografica. Più dettagli si forniscono, più si acquisisce valore per i pubblicitari. La casella di posta boxbe non sostituisce quella preesistente, ma funziona come email pubblica da utilizzare sul proprio blog o su siti come MySpace. Le email ricevute su boxbe verranno poi inoltrate sul proprio indirizzo principale. Quando qualcuno che non è approvato dall'utente scrive sull'indirizzo boxbe, l'email viene respinta al mittente, chiedendo verifica che non sia un software automatico di spam, oppure di pagare per avere accesso.