OpenZone Talk: Melodie cellulari, dalla vibrazione alla forma

Carlo Ventura: Il segno dell’informazione e la Medicina Rigenerativa.

di Fonte OpenZone 30-11-21
L’essere umano ha un hardware che è sempre più noto e conosciuto, ma i segnali che riceve e pulsano al suo interno sono molti e vari. Accanto a questo hardware, quindi, si colloca un software il cui nucleo risiede nella natura vibrazionale dell’universo. Di questo l’uomo fa parte. Non esiste una frequenza magica, non esiste la separazione tra l’oscillazione meccanica, quella elettrica, quella magnetica e quella luminosa, è un unico campo capace di creare armonia.

Le nostre “percezioni” a livello biofisico cellulare vanno ben al di là di quanto il tatto, la vista e l’udito possano cogliere. Nel nostro corpo abbiamo oltre trenta triliardi di cellule che si sentono, si percepiscono di continuo, in una sorta di danza che è anche vibrazione meccanica, in parte suono, ed è inscindibile dalle oscillazioni elettriche e da quelle elettromagnetiche.

Una delle frontiere più affascinanti del futuro sarà vedere la biologia con gli occhi della fisica e magari renderci conto che la stessa fisica come la conosciamo cambierà quando le sue dinamiche verranno viste anche attraverso gli occhi della biologia.

Come spiega Carlo Ventura: "Il nostro obiettivo ultimo è quello di riprogrammare le cellule staminali tessuto-residenti in una maniera non invasiva, non costosa, personalizzata ma nello stesso tempo attuabile su vasta scala. Si tratta di una nuova visione del mondo cellulare, della medicina rigenerativa".

Dal connubio tra fisica, elettronica, una nuova chimica e l’intelligenza artificiale nasceranno le basi per una medicina rigenerativa e di precisione che non sia più necessariamente dipendente dal trapianto di cellule e tessuti, ma basata sul potenziamento della nostra intrinseca capacità di autoguarigione.

Carlo Ventura è Direttore del Laboratorio Nazionale di Biologia Molecolare e Bioingegneria delle Cellule Staminali dell'Istituto Nazionale di Biostrutture e Biosistemi (INBB) e fondatore di VID art|science

(lo)