Nuova cura anti-malaria in arrivo
Si tratta di una specifica combinazione diidroartemisinina+piperachina, molto efficace nell'immediato, ma anche capace di creare uno scudo preventivo. E con il vantaggio della semplicità di somministrazione.
Due recenti studi, presentati al cinquantasettesimo meeting annuale dell'American Society of Tropical Medicine & Hygiene, svoltosi a New Orleans, in Louisiana, hanno dimostrato l'efficacia di un mix di farmaci in grado non solo di curare la malattia, ma anche di funzionare al contempo da 'scudo' preventivo. La nuova combinazione è sviluppata dall'azienda italiana Sigma Tau, che conta di presentare, a metà del 2009, i dossier per la registrazione in Europa e Stati Uniti.