• Il CEO di IBM, Virginia Rometty.
Non è colpa di Watson se IBM sta fallendo
IBM starà anche esaltando a dismisura le doti dell’intelligenza artificiale che ha battuto dei giocatori umani a Jeopardy, ma per superare i suoi grandi problemi la società avrà veramente bisogno di compiere uno sforzo sovrumano.
di Brian Bergstein 21-01-16
A guardare le pubblicità di IBM o le sue rivendicazioni in merito alla sua importante scommessa su Watson, il suo famoso motore di “informatica cognitiva”, sorge spontaneo pensare che la società stia perdendo al suo stesso gioco. Dopotutto, a detta degli investitori di IBM, persino spingendo una vasta gamma di imprese a utilizzare Watson, il reddito netto della società è sceso del 19 percento nell’ultimo quadrimestre del 2015 e, probabilmente, continuerà a calare nel corso di quest’anno. Il problema, però, non sembra dipendere dal successo o dal fallimento della tecnologia dietro Watson. La sfida imprenditoriale di IBM è talmente grande che sorge difficile immaginare come un insieme di servizi d’impresa più intelligenti potrebbero mai vincerla.