Mosca guarda ad Est
Al centro di una rete di alleanze per ridisegnare gli equilibri mondiali, entro il 2025, Russia, Kazakhstan e Bielorussia dovrebbero dar vita a un mercato comune del petrolio e del gas.
Mentre tutto il mondo aveva gli occhi puntati sull'Ucraina, il presidente russo Vladimir Putin ha fatto un colpo grosso a 8 mila km più a Est: nell'ultima ora del suo viaggio a Shangai è riuscito a strappare un contratto del valore di 400 miliardi di dollari per la fornitura di gas alla Cina.