Microprocessando il microprocessore
I microprocessori ci hanno cambiato la vita ed è naturale che ci si interroghi su chi li abbia inventati o, quanto meno, abbia contribuito in maniera sostanziale a realizzarli. All’italiano Federico Faggin vanno, senza dubbio, i meriti maggiori.
di Angelo Gallippi 16-03-17
La domanda del titolo è in realtà mal posta, anche se chiunque abbia visto la micrografia del microprocessore 4004 con incise le lettere FF (nell’immagine a fianco), saprebbe rispondere correttamente: «Federico Faggin». Infatti, come quasi tutte le invenzioni del XXI secolo, il microprocessore non fu opera di un singolo visionario, ma il risultato del lavoro collaborativo e competitivo di più persone all’interno di una grande azienda, nel contesto di un’intera industria che aveva già percepito la direzione futura. Lavoro che comprese l’idea, la definizione dell’architettura, la messa a punto della tecnologia costruttiva, la progettazione di logica e circuiti, la realizzazione finale su silicio.