Memoria prodigiosa
Dalla North Carolina State University il chip in nanopunti che immagazzina 1 terabit di dati (50 volte superiore alla capacità della memoria flash). Scatenando l'interesse delle grandi company, tra cui Hitachi.
Un metodo più affidabile per coltivare nanoparticelle magnetiche potrebbe portare alla forma più concentrata di memoria computerizzata ad oggi mai realizzata. La nuova tecnica, sviluppata da ricercatori della North Carolina State University, rende possibile l'allineamento di "nanopunti" magnetici - particelle larghe circa 6 nanometri - secondo schieramenti che li rendono più facili da utilizzare per l'immagazzinamento dati magnetico. Secondo Jay Narayan, professore in scienza dei materiali presso la North Carolina State University a capo dello studio, un chip in nanopunti di un centimetro quadro arriverebbe, in teoria, ad immagazzinare1 terabit di dati, per intenderci un quantitativo 50 volte superiore a quello della memoria flash, la forma di memoria più concentrata attualmente disponibile. Il gruppo di Narayan ha misurato le proprietà magnetiche dei singoli nanopunti a dimostrazione del loro potenziale per una affidabile conservazione dei dati. Sono in corso trattative con produttori di memoria tra cui la Hitachi e la Seagate per mettere in commercio la nuova tecnologia.