Made in Alaska
Intervista al governatore Sean Parnell, che richiama il ruolo cruciale dell'Alaska per il futuro energetico americano e non solo.
L'Alaska è pronta a rifornire gli Stati Uniti e il mondo di petrolio e gas. Parola di Sean Parnell, il governatore dello stato più grande degli Usa: un territorio sterminato in gran parte coperto di ghiaccio ma potenzialmente in grado di produrre greggio come l'Arabia Saudita. "Faremo di tutto, compreso combattere con l'attuale Amministrazione, per aprire all'esplorazione anche i territori federali in Alaska, pur di incrementare la nostra produzione, non solo di petrolio, ma anche di gas e altre risorse naturali", ha assicurato Parnell, diventato decimo governatore dell'Alaska dopo Sarah Palin, salita alla ribalta delle cronache mondiali dopo la sua corsa con John McCain alla Casa Bianca e oggi paladina dei Tea Party, commentatrice tv e protagonista di un reality proprio sulla vita in Alaska. E se alla Palin riconosce il merito di aver evidenziato l'Alaska "sulle mappe geografiche mondiali", Parnell non commenta le ambizioni politiche del suo predecessore che ha ammesso di pensare alle prossime presidenziali. "Le mie priorità sono i posti di lavoro e le politiche per la famiglia", ha tenuto a precisare Parnell che ci ha aperto le porte del suo studio di Anchorage dove lo abbiamo intervistato.