Le prigioni combattono il traffico di droga nelle prigioni grazie al riconoscimento facciale
Gli esiti di un primo test sono stati positivi, anche se l’approccio è soggetto a critiche da parte di chi sostiene che violi la privacy dei carcerati e dei loro visitatori.
di Charlotte Jee 06-03-19
Il test: La BBC riporta l’esito di un primo test, condotto nell’arco di sei settimane fra dicembre e gennaio, in cui i 770 visitatori di una prigione nello Yorkshire sono stati sottoposti ad una scansione facciale per verificare la possibilità che stessero utilizzando identità fasulle o incontrando ripetutamente carcerati differenti. Alcuni visitatori si sarebbero tirati indietro non appena è stato presentato loro il test.