Le epidemie benefiche si diffondono più velocemente di quelle dannose
Un gruppo di biologi e teorici della complessità rivelano in che modo i benefici si distribuiscono a velocità super-esponenziale attraverso le popolazioni.
La diffusione delle malattie è un problema ben studiato. Le epidemie non sono però sempre dannose; alcune possono portare a conseguenze benevole. Si può fare l’esempio di virus che proteggono il corpo ospite, fenomeni sociali come l’acquisizione di nuove tecniche di nutrizione tra gli uccelli o l’adozione di nuove tecniche agricole tra gli umani. Conosciamo poco delle modalità di diffusione delle epidemie benefiche.