• AP / Leo Correa
Le app per evitare i punti caldi di Rio
Le sparatorie sono talmente comuni nella capitale del Brasile che sono nate alcune app per informare le persone sui luoghi da evitare e per esercitare pressioni politiche sulle autorità.
Julia Borges era alla festa del 12imo compleanno di sua cugina quando le hanno sparato. La diciassettenne si trovava su un balcone al terzo piano quando un proiettile vagante l'ha colpita alla schiena, fermandosi nel muscolo tra i polmoni e l'aorta. Era l'8 novembre. Fortunatamente Borges è stata portata in ospedale e da allora si è ripresa. Molti non sono così fortunati. Almeno 106 persone sono state uccise da proiettili vaganti a Rio quest'anno finora.