• Monique Roeder, 32 anni, partecipa allo studio condotto dalla Stanford University.
La terapia genetica dona speranza alle “peggiori malattie, di cui non avete mai neppure sentito parlare”
Ricercatori della Stanford stanno utilizzando le cellule epiteliali dei pazienti per correggere una rara e debilitante malattia cutanea.
di Emily Mullin 26-12-16
Monique Roeder sembrava una bella bambina sana, ma quando i suoi piedini vennero appoggiati ad una cartolina commemorativa della la sua nascita si riempirono di vesciche. I medici riconobbero i sintomi dell’epidermolisi bollosa, una malattia da incubo che rende la pelle così fragile da non poter resistere al minimo contatto.