La pornografia in rete può fare molto male
Un giovane programmatore ha usato il riconoscimento facciale per abbinare le fotografie dei social media con le immagini di siti pornografici: una operazione illegale in alcuni paesi, ma non in altri e, quindi, potenzialmente pericolosa.
di Angela Chen 02-06-19
Un programmatore anonimo che vive in Germania ha provocato indignazione la scorsa settimana per avere presumibilmente usato la tecnologia di riconoscimento facciale allo scopo di individuare le donne presenti nei siti pornografici.