La pelle di iCub
Grazie ad una tecnologia ingegnosa quanto economica, le mani di iCub, il robot-bambino ideato all'IIT, sono ora in grado di differenziare le sensazioni tattili.
di TR 24-03-10
Quando è stato mostrato per la prima volta, il piccolo iCub ha suscitato, a ragione, il plauso del mondo scientifico. Pensato come un progetto open source, il robot-bambino, capace di apprendere e compiere azioni, appunto, da bambino - gattonare, stare seduto, afferrare oggetti, suonare - ha una caratteristica che lo rende straordinario ed è l'acceso al mondo delle sensazioni.