La fabbrica di zanzare
Zanzare geneticamente modificate sembrerebbero capaci di fermare la diffusione di Dengue e Zika, ma il Brasile, o chi per esso, vorrà comprarle?
Alle sette del mattino di una giornata estiva, Cecilia Kosmann sedeva nel retro di un furgoncino a Piracicaba, una città dello stato brasiliano di São Paulo, circondata da contenitori in plastica pieni di esemplari maschi modificati di zanzare Aedes Aegypti. Ogni due minuti circa ne liberava un contenitore nell’aria circostante per mezzo di un imbuto. Al termine della giornata ne aveva liberate circa 250mila.