Nella settimana di Ferragosto da sabato 10, fino a sabato 18, gli aggiornamenti del quotidiano e delle Newsletters saranno rallentati. L'attività amministrativa sarà invece sospesa.
L'orologio? Sì, ma di batteri
Microrganismi geneticamente creati potrebbero presto divenire sensori ambientali o strumento utile per la somministrazione regolare di farmaci
di Emily Singer (TR) 22-02-10
Non si tratta del tipico orologio di tutti i giorni. Anziché utilizzare il movimento di un quarzo ed il passaggio di una lancetta, il cuore di questo orologio è infatti formato da una colonia di batteri creati geneticamente. Un circuito di geni dall'aria apparentemente semplice fa sì che i microrganismi possano tenere il tempo attraverso impulsi sincronici di luce fluorescente. Questi batteri rappresentano il primo oscillatore genetico sincronico. Secondo gli scienziati, questo strumento si presterà come base per la biologia sintetica, una ramo derivato dell'ingegneria genetica che cerca di creare microrganismi progettati per svolgere funzioni utili. L'oscillatore potrebbe in futuro rappresentare la base di nuovi biosensori calibrati per la rilevazione di tossine, o per sistemi di somministrazione di farmaci a livello cellulare, capaci di rilasciare le sostanze nell'organismo ad intervalli prestabiliti. Gli oscillatori sono una componente integrale del mondo biologico, capaci di definire cicli, dal battito cardiaco alle onde cerebrali ai ritmi circadiani. Forniscono inoltre la progettazione di una versione biologica di oscillatore realizzato oltre un decennio fa, arrivando a creare un circuito soprannominato "repressillatore". (La creazione nel 2000 del repressillatore, dotato di un interruttore genetico che lo accendesse e spegnesse, viene generalmente riconosciuta l'atto di nascita della biologia sintetica.)