L'IBM prova a reinventare la memoria
Un nuovo tipo di memoria a base di nanocavi, in via di sviluppo all'IBM, potrebbe combinare le migliori qualità dei vari tipi di memoria utilizzati oggi: semplice, economica, densa, veloce ed affidabile. Se arriverà in produzione, potrebbe divenire una memoria universale, sostituendo i vari tipi utilizzati oggi.
di 26-10-07
Stuark Parkin, fisico sperimentale all' Almaden Research Center dell'IBM di San Jose, CA, dichiara che la memoria, in grado di contenere centinaia di bit in ogni singolo nanocavo, potrebbe potenzialmente immagazzinare da 10 a 100 volte più dati della flash (la memoria oggi usate nelle macchine fotografiche digitali e negli altri dispositivi portatili) ed essere molto più veloce. Inoltre, essendo allo stato solido, sarebbe molto più resistente all'usura dei dischi rigidi magnetici, che necessitano componenti meccaniche per leggere e scrivere dati.