L’esercito USA sceglie le energie rinnovabili
Grazie allo sviluppo di tecnologie “green”, il Pentagono punta a ridurre le perdite di vite umane nei trasporti di carburante e a tagliare una bolletta energetica dei militari che ha toccato ormai i 4 miliardi di dollari.
L’esercito americano diventa sostenibile. Non tanto e non solo per una rinnovata attenzione nei confronti dell’ambiente ma soprattutto per limitare la perdita di vite umane e i costi della bolletta energetica. Una riconversione alle rinnovabili e la possibilità di installare pannelli solari eviterebbe invece pericolosi trasferimenti, garantendo una continuità di fornitura energetica altrimenti a rischio. Tra il 2003 e il 2007, secondo l’ultimo report annuale della NATO, sono stati oltre tremila i soldati americani uccisi o feriti durante operazioni di trasferimento di carburante in zone di guerra in Iraq e Afghanistan.