• Danielle Fong
L’enigma di una startup energetica
L’inventrice di una tecnologia per l’accumulo di energia cerca di superare le brutali sfide delle nuove società energetiche.
di Brian Bergstein 30-12-15
Danielle Fong ha un modo per estendere l’impiego delle energie rinnovabili: prendiamo l’elettricità generata, per dire, da una fattoria eolica e utilizziamola per comprimere dell’aria all’interno di cisterne in fibra di carbonio. Con il calare del vento, utilizziamo questa aria compressa per alimentare un generatore elettrico, eliminando l’intermittenza che relega le fattorie eoliche a ruoli marginali nella rete elettrica. Il concetto non è nuovo, ma è stato limitato finora dal fatto che l’aria tende a riscaldarsi quando compressa, per cui il suo accumulo è risultato arduo. Fong ha scoperto che, spruzzando dell’acqua all’interno del serbatoio per raffreddare l’aria, il sistema è in grado di accumulare così tanta energia da essere più economico delle batterie. Nel 2009, ha co-fondato una società di nome LightSail Energy che ha raccolto $70 milioni da investitori quali Bill Gates e Peter Thiel, ma per il momento si parla ancora di progetti dimostrativi. Fong, che oggi ha 28 anni, ha parlato con l’executive editor di MIT Technology Review, Brian Bergstein, delle difficoltà nel commercializzare nuove tecnologie per l’energia.