• Cellule modificate ad imitazione di una rara malattia genetica, l’atrofia muscolare spinale, viste con gli ‘occhi’ di software capaci di analizzarne l’anatomia.
L’elaborazione elettronica di immagini aiuta ad individuare nuovi trattamenti farmacologici
Una startup fa uso di algoritmi che comprendono l’anatomia delle cellule per individuare nuovi utilizzi di farmaci pre-esistenti.
di Tom Simonite 30-01-17
Utenti di internet a caccia di immagini e poliziotti a caccia di sospetti già si avvalgono dei software capaci di comprendere il contenuto delle immagini. Secondo Chris Gibson, questi software dovrebbero poter facilitare anche la ricerca di trattamenti contro malattie non ancora coperte dai farmaci esistenti. “Associando la robotica e l’elaborazione elettronica delle immagini, possiamo studiare in contemporanea centinaia di malattie, con un ridotto numero di persone,” spiega Gibson, CEO e cofondatore della startup Recursion Pharmaceuticals, con non più di 40 dipendenti.