L'auto robot nella città delle paperelle
Pensata da ST e ispirata ad un progetto del MIT, ecco una nuova sfida per tutti gli studenti italiani
Tutto è nato da un’email. A inviarla è stato Mauro D’Angelo, ingegnere elettronico, GNSS Senior System Testing Engineer nella sede STMicroelectronics di Arzano, ma anche attivamente impegnato nel sociale, in particolare con una sua associazione, Perlatecnica, che promuove la diffusione della robotica e del coding nelle scuole. Destinatario nientemeno che il MIT di Boston. “Mi era capitato – spiega Mauro – di vedere il sito di un progetto del MIT chiamato Duckietown, che riproduce in miniatura le strade di una città abitata da paperelle di gomma. Le vie sono percorse da piccoli robot a due ruote, che rispettano la segnaletica, i semafori, le precedenze. Insomma, tutte le regole del traffico. Un progetto nato per stimolare gli studenti del MIT afferenti a diversi corsi di studio a ragionare sul tema dei veicoli a guida autonoma e a sviluppare soluzioni per il loro sviluppo.