L'apprendimento profondo accessibile a tutti
Una startup, Neural Magic, è alla ricerca del modo di sfruttare le reti neurali su computer che non necessitano di hardware specializzato. 
di Karen Hao 18-06-20
La situazione che ha portato Nir Shavit a fondare un'azienda è avvenuta nel modo in cui si verifica la maggior parte delle scoperte: per caso. Il professore del MIT stava lavorando a un progetto per ricostruire una mappa del cervello di un topo e aveva bisogno dell'aiuto di tecniche di apprendimento profondo. Non sapendo come programmare schede grafiche o GPU, la scelta hardware più comune per i modelli di apprendimento profondo, ha optato invece per un'unità di elaborazione centrale, o CPU, il chip di computer più generico che si possa trovare in un laptop medio.