In Birmania Facebook viene utilizzato per istigare l’odio
Una indagine delle Nazioni Unite sostiene che il social network sia stato adoperato per diffondere messaggi di odio verso i musulmani Rohingya residenti nel paese.
di Jamie Condliffe 16-03-18
Il retroscena: Lo scorso agosto, forze militari della Birmania hanno condotto una serie di operazioni mirate contro i musulmani Rohingya. Finora, si stima che 700.000 Rohingya siano fuggiti in Bangladesh. Le Nazioni Unite stanno indagando su un possibile atto di genocidio nel paese.