In bilico tra petrolio e migrazioni
In Libia il ritardo nella formazione di un governo di unità nazionale e le mire di singole figure legate all'establishment politico e militare stanno mettendo in ginocchio l’industria petrolifera del paese nord-africano. E così, la miriade di milizie che controlla il territorio sta puntando soprattutto sulla gestione del remunerativo traffico di migranti.
I governi libici di Tripoli e Tobruk hanno raggiunto un'intesa formale per la formazione di un governo di unità nazionale con la mediazione dell'ex inviato speciale Onu in Libia, Bernardino León. L'incarico è stato ora conferito al diplomatico tedesco, Martin Kobler, precedentemente inviato Onu in Congo e Iraq.