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    Il successo di un “Sustainability-Linked Bond

    In linea con il Piano Strategico, la nuova emissione Sustainability-Linked contribuisce al raggiungimento degli obiettivi sul rapporto tra fonti di finanziamento sostenibile e debito lordo totale

    Fonte Enel

    Enel Finance International N.V., società finanziaria di diritto olandese controllata da Enel S.p.A., ha lanciato sul mercato un “Sustainability-Linked bond” single-tranche in sterline rivolto agli investitori istituzionali per un totale di 750 milioni di sterline, pari a circa 900 milioni di euro.
     
    Alberto De Paoli, CFO di Enel, ha commentato: “Con questo nuovo passo proseguiamo verso il raggiungimento dei nostri obiettivi di finanza sostenibile. In linea con la Strategia di Enel, si prevede che il conseguimento di questi obiettivi porterà a un minor costo del debito di Gruppo e al raggiungimento del target industriale Net Zero al 2040 per emissioni dirette e indirette, contribuendo anche all’indipendenza energetica dei Paesi in cui operiamo.”
     
    La nuova emissione è legata al raggiungimento dell’obiettivo di sostenibilità di Enel relativo alla riduzione di emissioni dirette di gas serra (Scope 1), contribuendo all’obiettivo di sviluppo sostenibile 13 (Lotta contro il cambiamento climatico) delle Nazioni Unite e in conformità con il Sustainability-Linked Financing Framework (“Framework”) del Gruppo.
     
    L’emissione, garantita da Enel, ha ricevuto richieste in esubero per quasi 3 volte, totalizzando ordini complessivi per un importo pari a circa 2,1 miliardi di sterline ed una partecipazione significativa di Investitori Socialmente Responsabili (SRI), consentendo al Gruppo Enel di continuare a diversificare la propria base di investitori.
     
    Il successo della nuova emissione è un chiaro riconoscimento della strategia sostenibile del Gruppo e della sua capacità di generare valore che si sono riflesse, ancora una volta, sulla domanda e sulle meccaniche di pricing dell’emissione.
     
    Si prevede che i proventi dell’emissione siano utilizzati da EFI per finanziare l’ordinario fabbisogno finanziario del Gruppo.
     
    L’operazione è in linea con il Framework, da ultimo aggiornato a gennaio 2022, che integra pienamente la sostenibilità nel piano di finanziamento globale del Gruppo attraverso Sustainability-Linked Bonds, Sustainability-Linked Loans, SDG Commercial Paper Programmes, Sustainability-Linked Foreign Exchange Derivatives, Sustainability-Linked Rates Derivatives e Sustainability-Linked Guarantees.
     
    Il Framework è in linea con i “Sustainability-Linked Bond Principles” della International Capital Market Association (ICMA) e con i “Sustainability-Linked Loan Principles” della Loan Market Association (LMA), come certificato dal Second Party Provider V.E.
     
    Con il Piano Strategico presentato alla comunità finanziaria nel novembre 2021, Enel ha anticipato di 10 anni l’impegno “Net Zero”, dal 2050 al 2040, sia per le emissioni dirette sia per quelle indirette. In particolare, Enel si è impegnata a raggiungere un valore di zero emissioni senza ricorrere a misure di offsetting – come tecnologie di rimozione della CO2 o soluzioni nature-based – con riguardo alla generazione di energia e alla vendita di elettricità ai clienti finali, nonché ad uscire dall’attività di vendita retail di gas. Oltre ad anticipare dal 2050 al 2040 l’obiettivo di decarbonizzare completamente il proprio mix energetico, Enel ha confermato al contempo l’obiettivo al 2030 di ridurre le emissioni dirette di CO2eq per kWh (Scope 1) dell’80% rispetto al 2017.
     
    Il percorso previsto verso il target 2040 include anche un obiettivo di intensità di emissioni dirette di gas serra (Scope 1), misurato in grammi di CO2eq per kWh, pari o inferiore a 140gCO2eq/kWh entro il 2024.
     
    In linea con il Framework, l’emissione obbligazionaria è collegata al Key Performance Indicator (KPI) dell’intensità di emissioni dirette di gas serra (Scope 1) e al conseguimento di un Sustainability Performance Target (“SPT”) pari o inferiore a 140gCO2eq/kWh al 31 dicembre 2024.
     
    L’emissione è strutturata in una singola tranche di 750 milioni di sterline a tasso 2,875%, con scadenza 11 aprile 2029. Il prezzo di emissione è stato fissato in 99,947% e il rendimento effettivo a scadenza è pari a 2,883%. La data di regolamento per l’emissione è l’11 aprile 2022.
     
    Il tasso di interesse rimarrà invariato fino alla scadenza, subordinatamente al raggiungimento di un SPT pari o inferiore a 140gCO2eq/kWh al 31 dicembre 2024.
     
    In caso di mancato raggiungimento del SPT verrà applicato un meccanismo di step-up, aumentando il tasso di 25 bps a decorrere dal primo periodo di interesse successivo alla pubblicazione della relazione, rilasciata da un esperto verificatore esterno, in merito all’intensità di emissioni dirette di gas serra e alla metodologia di misurazione delle emissioni di CO2eq applicata dal Gruppo.
     
    L’emissione, che ha una durata di 7 anni, presenta un costo equivalente in euro inferiore a 1,9%.
     
    Ulteriori informazioni riguardo ai principi ispiratori dell’emissione obbligazionaria, il Framework e la “Second Party Opinion” emessa da Vigeo Eiris sono disponibili sul sito internet di Enel: https://www.enel.com/it/investitori/investimenti/finanza-sostenibile/finanza-sustainability-linked
     
    Contestualmente all’emissione, Enel ha stipulato un “Sustainability-Linked Cross Currency Swap” con un istituto bancario, per assicurarsi la copertura dal rischio di cambio sterlina-euro e di tasso. Tale strumento finanziario derivato ha la caratteristica unica di impegnare entrambe le controparti a conseguire specifici ed ambiziosi Sustainability Performance Target, con uno sconto sul costo dell’operazione basato sulla capacità di ciascuna controparte di raggiungere i rispettivi obiettivi.
     
    Si prevede che il prestito obbligazionario sia quotato, al momento dell’emissione, sul mercato regolamentato Euronext di Dublino.
     
    In linea con il Piano Strategico, la nuova emissione Sustainability-Linked contribuisce al raggiungimento degli obiettivi di Gruppo legati al rapporto tra le fonti di finanziamento sostenibile e il debito lordo totale del Gruppo stesso, fissato a circa il 65% nel 2024 e oltre il 70% nel 2030.
     
    Per la realizzazione dell’operazione, Enel si è avvalsa di un sindacato di banche nell’ambito del quale hanno agito, in qualità di joint-bookrunners: BNP Paribas, Crédit Agricole CIB, Goldman Sachs, HSBC, J.P. Morgan, Santander, Société Générale, SMBC Nikko e UniCredit. (Leggi Disclaimer).

    (lo)

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