Il problematico gioco delle dita
Nello scrivere, e in particolare nello scrivere sulle diverse tastiere che il progresso tecnologico pone a nostra disposizione, si alternano l’uso dell’indice e quello del pollice: alternanza non soltanto funzionale, ma anche e forse soprattutto psicologica.
di Gian Piero Jacobelli 30-11-19
Forse a molti sarà sfuggita una notizia certamente marginale, apparsa all’inizio di ottobre sulla nostra Home Page. La notizia riguardava lo studio di un gruppo di ricercatori guidati da Kseniia Palin dell’Università di Aalto, in Finlandia, in merito alla velocità di digitazione dei messaggi, sulla tastiera di un desktop ovvero su quella di uno smartphone.