• Atomo di idrogeno. Pixabay
Il primo della lista: l'idrogeno
La sua primissima scoperta risale al 1766 quando Henry Cavendish dalla reazione di un metallo con un acido liberò uno strano gas incolore e inodore che definì “aria infiammabile”. Qualche anno dopo, Lavoisier verificò che dalla combustione di questo gas si produceva acqua e decise di chiamarlo Hydrogène, in greco “generatore di acqua”. Il gas, che libera energia reagendo naturalmente con l’ossigeno dell’aria, è un vettore energetico di grande interesse.
di Fonte ENI 02-11-19
Una volta scoperto, non rimaneva che studiarne le proprietà. Un'impresa per nulla semplice data la sua elevata infiammabilità. In condizioni ambientali normali, l'idrogeno si combina spontaneamente e in modo esplosivo con l'ossigeno, provocando fiamme invisibili e velocissime nella loro corsa verso l'alto e calde come può esserlo una temperatura di 2.700 °C.