Il morphing prende forma
La ricerca nel settore dei polimeri ha identificato una classe di materiali in grado di modificare la propria forma macroscopica fra tre stati distinti. Notevoli le applicazioni possibili nel settore medico.
di 01-12-06
Gli stessi ricercatori che in passato hanno sviluppato suture in grado di chiudersi da sole, che cambiano forma quando esposte alla luce, stanno lavorando a materiali polimerici che presentino il fenomeno del morphing, la capacità di trasformare la propria struttura macroscopica, in relazione ad uno stimolo esterno come la temperatura. Già sono stati sviluppati materiali in grado di trasformarsi tra due stati in risposta ad un segnale luminoso o magnetico, ma di recente, ricercatori del MIT e del GKSS Research Center, in Germania, hanno aggiunto la possibilità di effettuare morphing tra tre forme distinte. Un prototipo di tubo, ad esempio, è in grado di espandersi dopo il riscaldamento, mantenendo questa forma dopo il raffreddamento. Se scaldato ulteriormente, si restringe. Come potenziale applicazione, il ruolo di microdilatatore da posizionare in un'arteria, con la facoltà di farlo poi rimpicciolire per rimuoverlo dopo l'utilizzo.