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Il divieto di Twitter ha alimentato l’attenzione su Biden
Il tentativo dell'azienda di social media di fermare la diffusione della disinformazione ha provocato l'effetto Streisand, amplificando l'influenza del messaggio che avrebbe voluto censurare.
di Abby Ohlheiser 17-10-20
Quando Twitter ha vietato, e poi riabilitato, i collegamenti a un articolo del “New York Post” di provenienza discutibile su Hunter, il figlio di Joe Biden, la sua intenzione dichiarata era di impedire alle persone di diffondere materiale falso dannoso mentre l'America si dirige verso la fase finale della campagna elettorale. Ma grazie al ciclo di disinformazione e alle affermazioni dei conservatori che le piattaforme di social media stanno deliberatamente censurando le loro opinioni, Twitter è riuscita a ottenere il risulato opposto.