Il conflitto organizzato è prevedibile
Le nuove tecniche hanno reso più utili le previsioni: ne abbiamo usata una per esaminare gli episodi di violenza in Etiopia dall'elezione di Abiy Ahmed, il nuovo vincitore del premio Nobel per la pace.
di Tate Ryan-Mosley 03-11-19
Le persone hanno cercato di prevedere il conflitto per centinaia, se non migliaia, di anni. Ma è difficile, soprattutto perché gli scienziati non riescono a concordare sulla sua natura o su come si presenta. Il fattore critico potrebbe essere qualcosa di apparentemente innocuo come una popolazione in forte espansione o un anno difficile per le colture. Altre volte una scintilla accende un barilotto di polvere, come è successo con l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando d'Austria nel periodo precedente alla prima guerra mondiale.