Il calcolatore umano
Nonostante la potenza dei computer, questi sono spesso inadeguati in compiti semplici tipo riconoscere il contenuto di un'immagine. Alla Microsoft stanno cercando di avvalersi di alcune facoltà subconscie e specializzate del nostro cervello per aiutare le macchine a risolvere problemi specifici
di 02-07-07
Desney Tan, ricercatore alla Microsoft Research e Pradeep Shenoy, specializzando all'Università di Washington, hanno messo a punto un processo che usa l'elettroencefalogramma (EEG) per raccogliere dati sull'attività cerebrale di persone che visualizzano immagini tipo volti, animali, macchine e paesaggi. I ricercatori hanno scoperto che anche quando l'obiettivo non era di distinguere tra volti ed altro, il cervello degli osservatori subconsciamente si accorgeva della differenza. I ricercatori hanno quindi scritto software che elabora i dati di EEG e classifica le immagini separando i volti dalle altre immagini, sulla base dell' EEG dell'osservatore. Da una singola visualizzazione dell'immagine, il sistema è in grado di identificare i volti con un'accuratezza del 72.5%. I risultati erano anche migliori utilizzando dati da persone che avevano visualizzato due volte la stessa immagine, facendo salire l'accuratezza al 98%.