• Timothy Holland, PNNL
I raggi cosmici potrebbero essere un problema per i futuri computer quantistici
Un nuovo studio mostra che la radiazione, anche a livelli di fondo, è sufficiente per compromettere in modo significativo la stabilità dei processi di calcolo quantistico.
di Neel V. Patel 27-08-20
Il quantum computing ha il potenziale per gestire problemi complessi a velocità estremamente elevate. Ciò che lo rende possibile è il modo in cui sfrutta i qubit, vale a dire particelle subatomiche come gli elettroni, che utilizzano proprietà quantistiche per rappresentare numerose combinazioni oltre lo  0  o l'  1  dei bit convenzionali. Quando le coppie di qubit sono "entangled", possono cambiare lo stato dell'altro in modi prevedibili, anche a distanze molto lunghe, migliorando ulteriormente la potenza di elaborazione.