I giovani atleti rischiano danni cerebrali
Le leghe sportive dovrebbero fare di più per proteggere i bambini dai problemi a lungo termine provocati da colpi alla testa.
di Amanda Schaffer 07-03-16
Dopo una carriera nei Pittsburgh Steelers, quattro anelli del Super Bowl ed un posto nella Pro Football Hall of Fame, Mike Webster ha sofferto di perdite della memoria, depressione, demenza ed è deceduto nel 2002 all’età di 50 anni. Quando il neuropatologo Bennet Omalu ha esaminato il tessuto cerebrale di Webster, ha scoperto grumi di proteine tau, generalmente associate alla degenerazione neuronale. Nel 2005, Omalu ha pubblicato un documento in cui sosteneva che Webster avesse sofferto di encefalopatia traumatica cronica, o CTE, provocata da oltre due decenni di colpi alla testa sul campo da football.