I giganti della hi-tech confermano l’intrusione russa nelle elezioni presidenziali USA
È tempo di preparare i popcorn, perché lo spettacolo sta per cominciare.
di Jamie Condliffe 31-10-17
Oggi, Facebook, Google e Twitter hanno testimoniato dinanzi al Congresso. Chiamate da una sottocommissione giudiziaria del Senato ad illustrare la portata della manipolazione attuata da agenti russi sui loro social network durante la corsa presidenziale del 2016, le società hanno rivelato dati allarmanti. La situazione, infatti, sarebbe ancor più grave di quanto previsto in precedenza.