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I geni di chi ha avuto il covid combattono la pandemia
Nella lotta contro il virus iniettare il materiale genetico di chi ha subito il contagio negli altri pazienti fornisce loro protezione contro l'agente patogeno.
di Antonio Regalado 19-06-20
Le potenziali armi contro il covid-19 includono produzione di anticorpi, trasfusioni sieriche di ex pazienti, antivirali, steroidi e più di 100 candidati al vaccino, alcuni in fase avanzata di sviluppo. Gli anticorpi codificati nel DNA, come vengono chiamati questi farmaci, hanno mostrato risultati promettenti negli animali. Nell'uomo, i geni iniettati nel braccio o nella gamba convertono le cellule muscolari del ricevente in fabbriche che producono anticorpi contro il virus. Ciò potrebbe fornire un'immunità temporanea o ridurre la gravità della malattia per chi è contagiato.