I chip neuromorfici
Questi microprocessori che, a differenza di quelli tradizionali, imitano il funzionamento del cervello, potrebbero implementare la capacità dei computer di comprendere la realtà circostante.
di Robert D. Hof 24-05-14
Su un tappeto, un robot Pioneer, delle dimensioni di un carlino, si avvicina lentamente a un modellino di Capitan America. La loro sfida avviene all'interno di una improvvisata camera da letto di un bambino, che Qualcomm, il produttore di chip wireless, ha allestito in una roulotte. Il robot si ferma un attimo, come se stesse valutando il da farsi, poi blocca il modellino con una lastra simile a quella di uno spazzaneve, lo rigira e lo sospinge verso tre contenitori di giocattoli. Ilwoo Chang, ingegnere senior di Qualcomm, indica con le braccia dove dovrebbe venire depositato il giocattolo. Pioneer registra il gesto con la sua telecamera e diligentemente si appresta a eseguire il "comando". Si rigira, vede un altro modellino, quello di Spider-Man. Questa volta procede senza indugi verso il giocattolo, ignorando una scacchiera nei pressi, e lo mette nello stesso contenitore senza altre indicazioni della guida umana.