• Ann McKee, neuropatologo della Boston University, esamina il cervello di un defunto ex giocatore professionista di football.
Guardiamo nel cervello di un giocatore di football
I cervelli che arrivano ai laboratori di Ann McKee non mentono. Sono però solo l’inizio della storia sui traumi cranici ed il loro ruolo nelle malattie neurodegenerative.
di Mike Orcutt 11-02-16
Il cervello sul tavolo apparteneva ad un giocatore di football professionista defunto. È più grande del normale, il suo proprietario doveva essere un uomo ben piazzato. Non ne sappiamo altro nel momento in cui Ann McKee comincia a tagliarlo a fette.