Guardare vicino per guardare lontano
di Gian Piero Jacobelli 10-07-08
Si dice che, a volte, la somma valga più di quanto non valgano i suoi addendi presi insieme: che valga quasi come una moltiplicazione. Nel caso di una rivista come la nostra, si spera sempre in qualcosa del genere. Buoni articoli, buone rubriche, buoni apparati documentari, buone immagini, ma a contare soprattutto dovrebbe essere l'idea complessiva che, al di là dei suoi singoli e vari argomenti, si impone e resta nella memoria e nella riflessione, sfogliandone le pagine. Un esercizio che anche chi si trova impegnato giorno per giorno nel lavoro redazionale, deve fare spesso. Traendone sempre qualche indicazione in più rispetto a quelle che gli era sembrato di avere intenzionalmente messo a fuoco e trasferito nel sommario e nella impaginazione.