Guard Rail autoriparanti
Materiali che derivano dal mondo delle competizioni automobilistiche americane verranno presto utilizzati sulle autostrade per avere guard rail in grado di assorbire urti multipli a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro.
di 15-03-07
I materiali sviluppati in conformità con le regole dell'associazione americana per le corse automobilistiche NASCAR sono ora presi in considerazione per essere utilizzati nei punti più a rischio delle autostrade americane. Un nuovo materiale autoriparante per le barriere, sviluppato per migliorare la sicurezza in corrispondenza dei box nelle gare automobilistiche, recupera la sua forma pochi minuti dopo che un' auto ci si schianta contro. Lo stesso materiale è allo studio per essere utilizzato sulle autostrade americane. Il materiale è un poliuretano sviluppato con un processo che ne elimina la fragilità a prescindere dalla violenza dell'urto o dalla velocità con cui è deformato. Inoltre, non rimbalza velocemente, rispedendo pericolosamente il veicolo al centro della carreggiata. I materiali in genere aumentano la loro fragilità all'aumentare della velocità di impatto, dice Jay Sayre, un esperto della Battelle Science and Technology che ha sviluppato questo poliuretano. Questo materiale è un poliuretano iperelastico che assorbe l'energia dell'impatto. La versione originale, sviluppata per la NASCAR, è stata studiata per contenere impatti frontali ed a 20 gradi a velocità fino a 160 km/h, recuperando la propria forma originale. Ora la Battelle sta studiando applicazioni per le autostrade ed anche per protezioni per veicoli militari. Le plastiche tradizionali perdono progressivamente la capacità di tornare alla forma originale all'aumentare degli urti. Inoltre, se stirate oltre un certo limite, si rompono. Il nuovo poliuretano ha subito test tramite impatti con auto e con camion; dopo una dozzina di impatti, ancora recupera al 98% dopo pochi minuti, totalmente dopo mezz'ora.