Google sostiene che la corte dei servizi segreti limita la sua libertà di espressione
Google richiede a una corte dei servizi segreti il permesso di condividere alcuni dettagli sulle richieste di sorveglianza di dati dei propri utenti.
di Tom Simonite 19-06-13
Settimana scorsa, i commenti negativi rilasciati dalla stampa a seguito delle recenti rivelazioni sulle azioni di sorveglianza eseguite dalla NSA hanno incoraggiato Facebook, Google e Microsoft, a richiedere cortesemente al governo degli Stati Uniti di poter condividere alcune statistiche sul ruolo, richiesto loro legalmente, all'interno di queste operazioni.