Gli uomini che non si voltano
Dal progresso scientifico e tecnologico scaturiscono due sentimenti contrapposti: quello di un mondo che cambia senza sosta, ma anche quello di un mondo che non ci sembra ancora cambiato abbastanza e che riaccende ogni volta il dibattito intorno al senso della modernità.
di Gian Piero Jacobelli 27-02-19
Conoscete la storia artistica di Hanna & Barbera, la prestigiosa Casa di produzione hollywoodiana di cartoni animati, nata nel 1957 e morta nel 2001 dopo la scomparsa di William Hanna, uno dei suoi fondatori con Joseph Barbera e George Sidney? Tra i tanti personaggi inventati e i serial cinematografici e televisivi realizzati, due almeno, proprio perché tra loro simmetricamente paradossali, li ricordano tutti: il ciclo degli Antenati e quello dei Pronipoti.

I primi, gli Antenati, usufruivano praticamente di tutte le strumentazioni e le attrezzature di cui usufruisce l’attuale civiltà tecnologica, ma queste strumentazioni e queste attrezzature erano realizzate con materiali e dispositivi, per così dire, preistorici. Ciò che mancava significativamente era l’energia con cui farle funzionare, vale a dire la elettricità, ma i loro utenti se la cavavano lo stesso, a forza di braccia o di gambe.