Gli studi sull'AI mancano di trasparenza
I giganti della tecnologia dominano la ricerca, ma il loro modo di agire ha reso confuso il confine tra la vera innovazione e la promozione pubblicitaria di un prodotto. 
di Will Douglas Heaven 17-11-20
Il mese scorso “Nature” ha pubblicato una dura risposta scritta da 31 scienziati a uno studio di Google Health apparso sulla rivista all'inizio di quest'anno. Google stava descrivendo i risultati positivi di un'IA che cercava l’eventuale presenza di un tumore al seno nelle immagini mediche. Ma secondo i suoi critici, il team di Google ha fornito così poche informazioni sul suo codice e su come è stato testato che lo studio non è stato altro che una promozione della tecnologia proprietaria.