• René Magritte, "La riproduzione vietata. Ritratto di Edward James", 1937 (particolare).

Gli “Anelli Strani” della pandemia

La pandemia ha preso il sopravvento non soltanto nella comunicazione pubblica e privata, ma anche nella percezione dei fenomeni che la riguardano, come dimostra la revisione concettuale della globalizzazione, prima auspicata o deprecata, oggi considerata come un fenomeno irreversibile, con cui bisogna fare comunque i conti.

di Gian Piero Jacobelli 28-02-21
Se non altro perché i suo effetti appaiono sempre più evidenti e non reversibili proprio in quanto confondono le relazioni tra macrocosmo e microcosmo, la inattesa, ma presumibilmente non congiunturale rivoluzione concettuale e comportamentale innescata dalla pandemia viene evidenziata dalla consapevolezza “cibernetica” che torna, dopo qualche decennio di latenza anche terminologica, a suscitare l’interesse della pubblica opinione. Vale a dire di quanti comprendono e temono le pericolose insidie connesse alla capacità degli agenti patogeni di trasformarsi in ragione delle resistenze incontrate nella propria diffusione.