• Mappa della materia oscura ESO
Gli algoritmi di riconoscimento facciale alla caccia della materia oscura
Lo stesso tipo di reti neurali che permettono il riconoscimento facciale vengono ora utilizzate per cercare e fornire una descrizione della materia oscura.
di Neel V. Patel 22-09-19
Non abbiamo mai rilevato o misurato direttamente la materia oscura, ma sappiamo che esiste perché possiamo vedere la sua influenza sull'universo. Molti movimenti di diverse stelle e galassie non possono essere spiegati dalla gravità esercitata dalla materia che possiamo vedere. Qualcos'altro deve essere in gioco.