Giovani Innovatori 2019: Angelo Poletto
Angelo Poletto è uno dei vincitori dell’edizione 2019 del premio TR35, dedicato ai giovani innovatori al di sotto dei 35 anni.
di MIT Technology Review 23-05-19
"Waste to Fuel": un approccio alternativo allo smaltimento dei rifiuti e alla produzione di energia di ENI.

Angelo Poletto ha studiato e sviluppato un approccio alternativo allo smaltimento dei rifiuti e alla produzione di energia. La tecnologia si chiama "Waste to Fuel" (W2F) e permette di valorizzare la frazione umida dei rifiuti organici urbani nella produzione di vettori energetici rinnovabili e sostenibili.

Risultato di uno sforzo scientifico e tecnologico multidisciplinare, gli elementi innovativi di questa tecnologia sono: la definizione di un processo termochimico per la liquefazione di matrici organiche di scarto in grado di produrre un bio-olio con proprietà simili a un olio pesante di origine fossile; la caratterizzazione e la valorizzazione del bio-olio così ottenuto come combustibile per la produzione di energia elettrica; la tecnologia di raffinazione del bio-olio per produrre bio-carburanti per autotrazione; lo scale-up del processo fino a livello di impianto pilota in continuo.

I vantaggi principali del processo sviluppato da Poletto: usa una materia prima per la quale esiste già una filiera di raccolta e offre una soluzione alternativa e virtuosa alla gestione dei rifiuti/fanghi delle aree urbane; tratta la biomassa umida tal quale (composta per il 60-70% da acqua) evitando gli onerosi costi di un essiccamento preventivo necessari alle altre tecnologie; porta a produrre un bio-olio con elevato contenuto di carbonio ed elevato potere calorifico simile all’olio combustibile di origine fossile; presenta una resa energetica superiore rispetto alla valorizzazione dei rifiuti a biogas; può contribuire al raggiungimento degli obiettivi fissati dalla direttiva europea sulle fonti rinnovabili nei trasporti (RES), consentendo di ottenere un biocarburante avanzato da materie prime di scarto.

Dopo il primo impianto pilota di Novara è in costruzione a Gela un impianto basato sulla tecnologia W2F.


Angelo Poletto, 4 novembre 1991, ENI.