Facebook non riesce a bloccare l’hate speech in Myanmar
Il social network continua a essere lo strumento ideale per diffondere contenuti e messaggi di odio ai danni dei musulmani Rohingya.
di Erin Winick 16-08-18
Nonostante gli sforzi per cercare di arrestarne la diffusione, il fenomeno dell’hate speech continua a permeare il social network nel paese, plagiato da violenze a sfondo etnico.