Ecco come un semplice spambot è diventato il secondo membro più popolare di un social network
La sorprendente storia di come un esperimento per automatizzare la creazione di popolarità e influenza ha riscosso un successo superiore alle aspettative.
Talvolta, le scoperte più affascinanti sono del tutto accidentali. Questo è un buon esempio. Qualche anno fa, Luca Maria Aiello e alcuni colleghi dell'Università di Torino hanno cominciato a studiare il social network aNobii.com in cui le persone scambiano informazioni e opinioni sui loro libri preferiti. Ciascuna persona dispone di un sito può essere visitato da chiunque. Gli utenti possono quindi scegliere di stabilire collegamenti sociali con gli altri.