• Nathan Copeland University Of Pittsburgh Medical Center
“Vorrei giocare ai videogiochi"
Nathan Copeland, uno dei primi volontari a sottoporsi a un impianto cerebrale, parla della sua interfaccia cervello-computer e del perché è un “seguace” di Elon Musk.
di Antonio Regalado 24-07-19
  • Sui progetti di Musk: "Quando ho sentito che stava lavorando a un'interfaccia neurale, ho detto che sarei volato da lui".                                                        
  • Sui pericoli: "A confronto delle protesi cerebrali, le matrici di microelettrodi sono meno pericolose".        
  • Sugli impianti volontari: "Onestamente, ne avrei voluto uno prima del mio infortunio".

Neuralink, un’azienda finanziata dal miliardario Elon Musk, ha svelato un nuovo design per un'interfaccia cervello-computer che ha sperimentato sugli animali. Nathan Copeland è uno dei pochi esseri umani che ha già un'interfaccia funzionante. Ha subito delle lesioni gravissime alla schiena in un incidente d'auto ed è paralizzato dal petto in giù.