Dal Qatar il monito di Abdullah Al-Attiyah: prezzi più equi per il gas
Intervista al vice premier e ministro dell'Energia del Qatar, che avverte: bisogna incoraggiare i produttori a investire e soddisfare la futura crescita della domanda, le quotazioni del gas devono essere legate al petrolio.
Con una capacità produttiva di 54 milioni di tonnellate l'anno, il Qatar può essere definito, senza esagerazioni, "il regno" del gas naturale liquefatto. Un primato dovuto certamente all'eccezionale ricchezza del suo sottosuolo, ma anche agli imponenti investimenti in infrastrutture e tecnologia, che hanno consentito al Paese di continuare a crescere a ritmi invidiabili nonostante la crisi. Abdullah Bin Hamad Al-Attiyah, vice primo ministro del Qatar, nonché ministro dell'Energia e dell'Industria e presidente di Qatar Petroleum, traccia dalle pagine di Oil le strategie a medio e lungo termine del Paese, convinto che la domanda di gas riprenderà a crescere e che, dunque, i prezzi dell'oro blu vadano trattati "equamente" rispetto a quelli del greggio, in modo da incoraggiare gli investimenti nel settore.