Da microscopio a nanoscopio, con la superlente
Distinguere una cellula dall'altra non significa ancora osservarne i movimenti. Per farlo ci vuole una risoluzione ben più specifica di quella, a 400 nanometri, dei migliori microscopi ottici convenzionali. Grandezze come 200 o persino 15 nanometri. Che si possono ottenere applicando una particolare superlente.
di Katherine Bourzac 26-01-09
La risoluzione dei migliori microscopi ottici convenzionali - che, a differenza di microscopi elettronici a maggiore definizione, possono ingrandire le cellule viventi - è di circa 400 nanometri.